Il presente volume, "Utopie cimiteriali ottocentesche a Milano", si propone di esplorare le visioni, le pratiche e i dibattiti che hanno accompagnato la questione cimiteriale in una città in piena evoluzione, durante uno dei periodi più ferventi e innovativi della sua storia moderna. Milano, centro propulsore dello sviluppo igienico e sociale nell'Italia dell'Ottocento, fu teatro di accesi dibattiti sulle modalità di sepoltura e sulle implicazioni sanitarie dei cimiteri. L'espansione urbana e le crescenti preoccupazioni legate all'inquinamento delle acque e alla salute pubblica portarono all'elaborazione di progetti che miravano non solo a gestire le esigenze pratiche, ma anche a proporre soluzioni visionarie. I grandi cimiteri monumentali, gli studi chimico-idrologici e le polemiche sull'ubicazione delle necropoli riflettono il complesso intreccio di esigenze igieniche, urbanistiche ed estetiche di un'epoca di trasformazioni radicali. Un capitolo speciale della storia della città e della sua gestione dei resti umani è rappresentato dal sepolcreto della Ca' Granda, istituito all'interno dell'Ospedale Maggiore di Milano. Fondato nel 1456 su iniziativa di Francesco Sforza, l'O spedale non fu solo un modello di innovazione medica e assistenziale per quasi cinque secoli, ma divenne anche un esempio unico nella gestione dei defunti. Prefazione di Cristina Cattaneo e Mirko Mattia.
EAN
9791281717268
Data pubblicazione
2025 01 16
Lingua
ita
Pagine
144
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
240
Larghezza (mm)
170
Come si presenta questo libro
Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono tecnico e argomentativo.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.