Perché si scrive? O meglio, perché si sente l'esigenza di condividere con altre persone i propri pensieri? Nella domanda forse c'è la risposta. Vedere un bel film o leggere qualcosa che ci tocca, vivere delle angosce o delle paure, delle emozioni e non poterle confrontare penso sia una cosa sterile. A mio parere è vivere a metà. Ho notato che gli uomini hanno bisogno di raccontarsi un po' per costruirsi una propria biografia, una continuità. In quanto esseri umani che devono fare i conti con il tempo, dando voce alla propria storia è come se prolungassero la vita attraverso il racconto. Ero piccola quando ancora si usava nei nostri paesi vivere “fuori casa”. Ci si sedeva nelle sere d'estate davanti alle proprie abitazioni, i ragazzi giocavano, gli adulti raccontavano. Né la televisione né tanto meno i social avevano la preminenza nella vita di ognuno che hanno oggi. Ed allora ecco che il racconto, il ricordare, il riflettere, il pensare ad alta voce assumeva il significato di cultura; nel senso di formazione intellettuale e morale, e della consapevolezza del ruolo che avremmo avuto nella società
EAN
9791281120518
Data pubblicazione
2024 03 12
Lingua
ita
Pagine
114
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
148
Come si presenta questo libro
Una storia da seguire con facilità
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto biografia, autobiografia e testimonianza.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per bambini e chi ama le storie vere, con un tono emotivo e personale.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.