È un romance inventato costruito a spirale, in cui il primo capitolo si lega all’ultimo. Un ragazzo trova un libro su un piccolo molo al mare, perso o lasciato lì per volere? Decide comunque di prenderlo con sé per leggerlo: comincia così il romanzo: "Occhi d’amare - stanza 108”, che parla di attesa e desiderio. È la forma materiale di un dialogo interiore fattosi talmente tanto denso da assumere una propria verità e una propria strada, e che vede l’amore come origine e fine ultimo. Questo sentimento multiforme compare nella storia come affetto familiare e amicale, come gratitudine ma, soprattutto, come eros: difficile da riconoscere, potente e sfuggevole. In questa storia, attraverso le sue numerose esperienze affettive, Gabriel impara a conoscersi e riconoscersi. Scritto come un flusso di coscienza, l’amore viene descritto come il sentimento delle azioni. L’autrice narra la realtà imperfetta di un uomo sulla trentina alla ricerca della felicità, scandendola con la musica e illuminandola con una luce chiara che libera dal giudizio e dal dramma e svela l’umano dietro l’ideale di perfezione, altrettanto bello e luminoso e degno di essere raccontato.
EAN
9791280764829
Data pubblicazione
2022 12 14
Lingua
ita
Pagine
218
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
205
Larghezza (mm)
145
Spessore (mm)
10
Come si presenta questo libro
Una storia da seguire con facilità
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono facile e narrativo e un approccio facile.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.