Mistero, tensione e voglia di andare avanti
Graziella Molinari ci riporta indietro nel tempo, negli anni leggermente antecedenti alla Seconda Guerra mondiale, nelle estati che la protagonista, bambina, trascorreva spensierata nella casa dei nonni a Nesso. Particolare è l'ambientazione che ci avvolge in un'atmosfera all'apparenza quasi irreale, non così distante dal punto di vista storico, ma del tutto estranea al nostro vissuto odierno. Adriano Giudici, con un balzo in avanti, ci conduce invece negli anni Sessanta e anche oltre, con una narrazione che è, volta a volta, un insieme di amori imberbi o turbolenti e di struggente nostalgia, con un pizzico di thriller.
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