Questo libro nasce da alcune esperienze e domande che le autrici e gli autori condividono in quanto persone interessate a contrastare le discriminazioni nelle istituzioni educative e nella società, in tutti quegli spazi in cui si produce, riproduce, comunica un sapere: la scuola, l'università, il museo, lo spazio pubblico urbano e non, i nostri stessi corpi. In che modo possiamo smettere di riprodurre posture e saperi egemonici, inferiorizzanti nei confronti di persone che la nostra società si rifiuta di riconoscere come soggetti umani e politici? I saggi contenuti nel volume, ciascuno da un punto di vista e un margine disciplinare diverso, si interrogano su come imparare a disimparare: per rendere i luoghi culturali e pedagogici degli spazi sicuri per tutte quelle persone che li sentono come escludenti, per trasgredire l'assetto coloniale dei nostri saperi, per costruire, a partire da un profondo riconoscimento e da una fondamentale reciprocità, saperi nuovi, radicali e trasformativi.
EAN
9791256990122
Data pubblicazione
2024 12 01
Lingua
ita
Pagine
114
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
150
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