Fu soprattutto durante il regno di Carlo Alberto di Savoia, quando l'Accademia di Belle Arti trovò casa nel suo attuale edificio, che la collezione di stampe inizio a farsi particolarmente significativa. Quali di preciso siano stati gli acquisti fatti da Giovan Battista Biscarra non è possibile dirlo; è certo comunque che nel periodo in cui fu direttore dell'Accademia (dal 1821 al 1851) sia il numero delle stampe (incisioni e litografie) sia quello dei libri aumentò in modo considerevole per acquisti e per donazioni. Prendendo in considerazione una documentazione come quella che si ritrova nelle memorie delle sedute accademiche è possibile in particolare tracciare un quadro abbastanza chiaro dei donatori e delle loro motivazioni. L'elenco comprende personaggi importanti dello Stato, indotti al dono anche da opportunità politica (al di là di eventuali rapporti di amicizia con esponenti dell'istituzione); artisti, architetti e studiosi piemontesi ed «esteri», responsabili di altre accademie (tra cui anche quella di San Luca di Roma), per un logico scambio di testi ufficiali quali gli atti a stampa pubblicati annualmente in occasione della distribuzione dei premi agli allievi. (Dall'introduzione)
EAN
9791256990009
Data pubblicazione
2024 01 01
Lingua
ita
Pagine
152
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
280
Larghezza (mm)
240
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