Mirandola nella resistenza. Evoluzione e sviluppi della guerriglia partigiana nel mirandolese

La notte fra il 22 e il 23 di aprile del 1945, il II e il IV Distaccamento del Battaglione Pecorari, affrontando le truppe nazifasciste, entrano in Mirandola, avviando la Liberazione della città. La storia di questa liberazione, tanto agognata, è la storia di un popolo che ha deciso di riscrivere la propria storia e il proprio futuro. Contrariamente a quanto si è soliti pensare, non solo la montagna e i grandi capoluoghi, hanno visto il protagonismo della Resistenza. Anche e soprattutto nelle campagne e nelle piccole città, la Resistenza ha saputo svilupparsi, contribuendo in maniera determinante alla Liberazione dell'intero paese. La Resistenza in pianura, è potuta attecchire, in assenza di rifugi naturali, solo per merito della solidarietà popolare. In tale contesto, determinante è stato l'apporto di tanti uomini e tante donne, che hanno deciso di scegliere di servire la causa della Liberazione, combattendo come partigiani, o offrendo loro tutto il sostegno disponibile. Una scelta molto difficile, che nasce spesso dalla forte determinazione politica e umana, e dalle difficili condizioni di vita. Una scelta che in non pochi casi, porterà al martirio. Attraverso queste storie è possibile dipingere un quadro della resistenza in pianura molto più chiaro e vivo, riuscendo a comprendere le dinamiche di vite vissute nell'illegalità, le varie difficoltà materiali e umane dell'intero movimento, e le difficili relazioni con il nemico e gli alleati. Un movimento che nonostante tutto, prosegue con incessante sforzo a costruire quell'esercito di patrioti che dopo molte difficoltà, riuscirà ad organizzarsi, e a colpire incessantemente il nemico arrivando a liberare la città e l'intera Bassa Modenese, pagando un alto prezzo in termini umani. Un valore ed un impegno, che certo è stato ben notato dagli alleati stessi che nelle parole del colonnello Hewitt dichiararono che i partigiani avevano fatto la loro parte "in modo sorprendente" e, continuando, che "il contributo partigiano alla vittoria alleata fu assai notevole e sorpassò di gran lunga le più ottimistiche previsioni […]. Senza questa vittoria partigiana non ci sarebbe stata in Italia una vittoria alleata così rapida, così schiacciante e così poco dispendiosa". Una storia, quella della Liberazione di Mirandola, che si è cercato di raccontare all'interno del presente libro, in previsione dell'80 anniversario della Liberazione, e che vede, a chiusura, in Antologia, la riproposizione senza correzioni del "Diario storico della 14^ Brigata d'Assalto Remo".

EAN

9791255762096

Data pubblicazione

2024 11 08

Lingua

ita

Tipologia

Libro

Altezza (mm)

230

Larghezza (mm)

163

Peso (gr)

358

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