Un libro che lavora molto sul piano visivo
Antonello da Messina è stato uno dei più grandi artisti italiani del Quattrocento e uno dei più illustri figli della nostra città che conosceva il talento, come ci dice il Vasari, dell’artista che lavorò anche “a Messina sua patria”. A distanza di secoli la dinamica di questo rapporto fra il genio e Messina va ancora approfondita e valorizzata. Un legame di sangue, di affezione e di travaso culturale reciproco, quello fra la città e l’artista, plasticamente reso dall’aggettivo “messaneus”, vero e proprio stigma, con cui l’autore firmò molte opere.
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