Qual è il posto che chiamiamo “casa”? Quello in cui siamo cresciuti o quello in cui stiamo costruendo il nostro futuro? Nel 1964, Liliana ha tutta la vita davanti ed è convinta di volerla trascorrere nel paesino del Friuli dove è nata e dove vive da sempre insieme alla mamma, la sorella e la nonna. Ma il suo promesso sposo Carlo non è dello stesso avviso: pochi mesi dopo aver preso un aereo per il Canada, invece di affrettarsi a rientrare in Italia come promesso, le invia un biglietto di viaggio e le chiede di raggiungerlo. E a Liliana non resta che scavare dentro di sé alla ricerca della forza necessaria ad affrontare una vita diversa in terra straniera, finché l’amore per l’indipendenza, la curiosità e i nuovi legami la spingono a una inevitabile messa in discussione della sua stessa identità. Con il primo inverno, l’infinita neve, una vita che finisce e un’altra che inizia, Liliana diventa mamma e decide di portare Daniele, il suo bambino, in Italia. Sarà solo una visita oppure un ritorno per sempre? Un romanzo sull’emigrazione intimo e appassionante, che riflette in una vicenda individuale il destino della comunità italocanadese.
EAN
9791254511893
Data pubblicazione
2024 07 12
Lingua
ita
Pagine
336
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
211
Larghezza (mm)
150
Spessore (mm)
22
Peso (gr)
398
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