La raccolta poetica di Maria Giovanna Manente raffigura un itinerario ininterrotto dentro la sensibilità umana. Ogni testo sembra nascere da un'urgenza autentica: custodire ciò che resta e ciò che ritorna. L'autrice crea uno spazio riconoscibile fin dai primi versi, dove la natura diviene una presenza viva, che partecipa ai turbamenti e agli slanci, capace di riflettere gli stati d'animo e amplificarli. In molte poesie l'alba, il vento, i fiori, il mare diventano specchi, compagni consolatori. Uno dei fili conduttori più evidenti è la ricerca di identità. Nei testi dedicati alla memoria, alla famiglia, all'infanzia, emerge un bisogno costante di orientarsi tra ciò che si è stati e ciò che si diventa. La voce poetica appare spesso sospesa, come in un punto di passaggio, alla ricerca di un luogo simbolico in cui riconoscersi. Questa tensione è resa con immagini semplici e immediate, che puntano a una comunicazione orizzontale dei contenuti. Non c'è distanza tra autrice e lettore, è come se fossero seduti sullo stesso promontorio a osservare il reale circostante.
EAN
9791224106432
Data pubblicazione
2026 02 12
Lingua
ita
Pagine
60
Tipologia
Libro in brossura
Come si presenta questo libro
Una lettura illustrata facile da seguire
Qui funzionano soprattutto chiarezza, immagini e facilità d’ingresso: il libro è costruito per essere seguito senza fatica.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto racconto illustrato, storia per bambini e prime letture.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per bambini e bambini piccoli, con un tono illustrato e facile e un approccio molto facile.
Ideale per
Ideale per primi lettori
Funziona bene per i più piccoli e per chi vuole proporre una lettura accessibile, accompagnabile e poco faticosa.