Il diario è la parte finale di un accadimento riscritto con la lente d'ingrandimento, in esso sono perciò visibili intuizioni, sfoghi, desideri, nella convinzione che ogni fatto, ogni emozione, ogni attimo del vivere è atto unico, originale ed esclusivo. Non c'è però bisogno di scrivere ogni giorno anche le costanti sciocchezze; perciò ci sono giorni non 'tradotti', e periodi senza parole, senza voce, ma non senza riflessioni. Il diario non è che il risultato di una creatività che, sorvolando sull'ovvio dei giorni, sa tradurre la frammentarietà del vivere, con fatti, impressioni, stati d'animo, sensazioni, idee. Il diario è una specie di autobiografia, perciò non va inteso come una operazione di 'restauro' del vissuto, ma come una opportunità più saggia che possa fornire un ritratto dell'autore e del suo mondo, oltre che della società, il più veritiero e completo possibile, non solo degli elementi materiali, oggettivi, sensibili, ma anche dell'aspetto spirituale che spesso, da alcuni, viene occultato perché ritenuto un orpello inutile. Nel diario perciò ci sono accadimenti e riflessioni, sulla vita, l'amore, il Tempo, la morte. Questo diario è stato scritto nella consapevolezza che gli occhi non bastano per vedere la realtà e la verità del vivere, figuriamoci l'eternità.
EAN
9791222779164
Data pubblicazione
2024 12 12
Lingua
ita
Pagine
266
Tipologia
Libro in brossura
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto biografia, autobiografia e testimonianza.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per chi ama le storie vere e lettori interessati a vite e percorsi, con un tono personale e coinvolgente.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.