Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Protagonista un bambino, la sua fantasia, l’intuizione, la scintilla di vitalità che sono elementi tipici dell’età infantile e qui si mescolano alla razionalità, alla paura, all’incertezza di un mondo adulto e cattivo capace di emarginare. Emarginare significa mettere ai margini, estromettere dalla vita sociale. Non importa come o in quale modo o il perché, ma ancora oggi nel 21° secolo questo è uno dei problemi più rilevanti. Nel romanzo si parla di un’emarginazione non solo di tipo fisico, se così si può chiamare, ma anche di tipo sociale, esso svolge un ruolo di denuncia seppur mascherato in una storia fantastica al limite del reale.
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