Le migrazioni dei popoli barbarici, la loro formazione e struttura sociale, l’esistenza di una specifica identità culturale e l’interazione con il popolamento locale sono temi fra i più controversi della storia medievale europea. Alla ricerca di approcci innovativi, la terza edizione degli Incontri per l’Archeologia barbarica ha presentato una serie di dati paleogenetici e isotopici da necropoli longobarde di Rep. Ceca, Ungheria e Italia. Un progetto di ricerca internazionale ha ottenuto le prime sequenze dell’intero genoma antico (63 individui), integrato dal DNA mitocondriale e dagli isotopi stabili su mobilità e dieta. Altri progetti interdisciplinari di ampio respiro si incentrano su sistematiche analisi isotopiche di intere estese necropoli. Il quadro delle indagini genetiche e isotopiche disponibili sul Barbaricum conferma potenzialità dei metodi e dinamiche coerenti ad ampio raggio. Sorprendenti sono i risultati, che permettono di supportare il percorso migratorio di individui con ascendenza genetica centro-nord europea dalla Pannonia all’Italia attribuito dai testi scritti ai Longobardi.
EAN
9788899547363
Data pubblicazione
2019 01 01
Lingua
ita
Pagine
200
Tipologia
Libro
Altezza (mm)
297
Larghezza (mm)
210
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Migrazioni, clan, culture: archeologia, genetica e isotopi stabili. III incontro per l’Archeologia barbarica (Milano, 18 maggio 2018)—