Chi cercasse la famigerata matrigna, in questa prima edizione di Biancaneve, non la troverebbe. Al suo posto c’è addirittura una madre in piena regola, una regina che, invidiosa della figlia di sette anni, ne commissiona l’omicidio a un cacciatore. Ma la storia prenderà una piega diversa. Fiaba nera, dunque, nella quale i Grimm non risparmiano al lettore quei dettagli cruenti che di sicuro abbondavano nelle versioni orali della storia. Vanità, invidia, empietà, crudeltà: la madre di Biancaneve è un concentrato di vizi. Ma il fascino perturbante di questa favola sta forse nell’ombra che proietta, nella paura ancestrale evocata: la paura di essere mangiati. Per giunta da una mamma che vuole riprendersi – rimangiarsi – la creatura che ha messo al mondo. Davanti a Biancaneve si rimane ancora stupiti per la quantità di simboli concentrati nello spazio di poche pagine. Il mistero della fiaba è restituito appieno, in questa edizione bilingue di eleganza mirabile, dalla limpida traduzione di Ulderico Pomarici e dal contrappunto visivo delle chine di Isabella Staino: che non ‘illustrano’ la storia ma fanno corpo col testo, entrando in tensione con i suoi lati notturni. (Gennaro Carillo)
EAN
9788899377434
Data pubblicazione
2023 12 23
Lingua
ita
Pagine
76
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
310
Larghezza (mm)
220
Spessore (mm)
6
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