Quando, ricoverato in una stanza di ospedale, nell’agosto del 2011, ha iniziato a scrivere i ricordi della sua vita, della famiglia, dei successi e delle sconfitte, degli incontri con i tanti amici, che ha incontrato, non sapeva se mai sarebbe arrivato fino in fondo. A distanza di quasi dieci anni prende vita questo libro che racconta una storia che tiene insieme i ricordi dell’autore con i suoi sentimenti, le preoccupazioni, gli amori, le passioni e suoi sogni, a volte anche le delusioni e le paure. Sindacalista fuori dagli schemi, ma anche un politico, nel senso più bello della parola, sempre attento all’impegno nel sociale, si racconta senza veli partendo dai ricordi dell’infanzia e ripercorrendo vicende controverse e che hanno animato e animano ancora il dibattito politico di una valle, quella del Bormida di Millesimo, devastata dal disastro ambientale dovuta alla presenza di una fabbrica fino agli 80 altamente inquinante. Con una prosa veloce e ricca di immagini e suggestioni intreccia tratti del racconto di famiglia con la ricostruzione di episodi di politica locale e nazionale, fino all'impegno per la difesa della biodiversità, partendo dal recupero dei semi di una zucca.
EAN
9788898477463
Data pubblicazione
2021 06 01
Lingua
ita
Pagine
298
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
168
Larghezza (mm)
240
Spessore (mm)
15
Come si presenta questo libro
Un libro pensato per accompagnare i più piccoli
Qui funzionano soprattutto chiarezza, immagini e facilità d’ingresso: il libro è costruito per essere seguito senza fatica.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto racconto illustrato, storia per bambini e prime letture.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per bambini e bambini piccoli, con un tono illustrato e rapido e un approccio molto facile.
Ideale per
Ideale per primi lettori
Funziona bene per i più piccoli e per chi vuole proporre una lettura accessibile, accompagnabile e poco faticosa.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
Non disponibile
From €12.00
Volevo salvare il mondo... ma poi ho salvato la «zucca». Diario di un sognatore—