Sette studi e una lettera (della scrittrice Margherita Oggero) per Giuseppe Zaccaria: un maestro che ha da sempre intrecciato due forti interessi critici. Nella scia di Dionisotti, la letteratura vista nei transiti storico-geografici; nella scia di Bacthin, la letteratura indagata negli ambiti più polifonici e contrastivi. Da una parte i tanti saggi di letteratura piemontese dell'Otto-Novecento (da Sacchetti a Gozzano a Pavese), dall'altra altri saggi altrettanto efficaci: dal Boccaccio al Cellini, dalle macchie lunari di Galileo all'"umorismo" pirandelliano. Ma su tutto - nella serietà del metodo - una disposizione ironica, un'intelligenza guizzante e giocosa, che mostra la più sottile misura del controcanto e del rovescio. Un volume che non corrisponde a un rituale di tipo accademico (i collaboratori sono stati tutti suoi allievi, ma hanno percorso e stanno percorrendo le più diverse strade, a cui un vero magistero deve pur condurre), ma al bisogno di testimoniare - grazie anche al contributo dell'editore Mauro Scansetti, che ha generosamente aderito, e dell'artista Ugo Nespolo, che ha appositamente disegnato la copertina - una stima mai disgiunta dall'affetto.
EAN
9788898269167
Data pubblicazione
2014 11 26
Lingua
ita
Pagine
94
Tipologia
Libro in brossura
Come si presenta questo libro
Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto ambientazione storica, epoca ricostruita e personaggi e contesto.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per chi ama la storia narrata e lettori di romanzi storici, con un tono tecnico e narrativo e un approccio accessibile.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.