Gioco, attività e coinvolgimento immediato
Detenuti, volontari ed operatori raccontano le loro esperienze. Come Direttore ho apprezzato molto l’idea di suor Nicoletta di raccogliere “storie dal carcere”, cioè di far narrare a detenuti, volontari e operatori esperienze vissute nella Casa Circondariale di Catanzaro, perché credo che questa attività divulgativa possa aiutare a far comprendere l’importanza di mettere al centro l’essere umano. (Dott.ssa Angela Paravati, Dir. Casa Circondariale “Ugo Caridi” – Catanzaro)
Dentro trovi soprattutto attività da fare, gioco educativo e quiz.
Può funzionare bene per professionisti e bambini piccoli, con un tono illustrato e facile e un approccio molto facile.
È adatto quando il libro deve diventare anche attività, gioco o momento condiviso, non soltanto lettura passiva.