Una storia da seguire con facilità
È una scrittura musicale, morbida, soave, quella di Beppe: non lascia spazio a spigoli e screziature, vibra di un’eufonia sommessa e delicatissima. Questa seconda silloge dialoga in maniera serrata e profonda con la prima dell’autore, Silenzi d’inchiostro: si apre infatti con quella che era stata l’ultima poesia della precedente, gioca su tinte e spunti visivi altrettanto tenui e propone componimenti assonanti, tracciando un cammino lirico coerente e rassicurante.
È una scrittura musicale, morbida, soave, quella di Beppe: non lascia spazio a spigoli e screziature, vibra di un’eufonia sommessa e delicatissima. Questa seconda silloge dialoga in maniera serrata e profonda con la prima dell’autore, Silenzi d’inchiostro: si apre infatti con quella che era stata l’ultima poesia della precedente, gioca su tinte e spunti visivi altrettanto tenui e propone componimenti assonanti, tracciando un cammino lirico coerente e rassicurante.
, con un tono rassicurante.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.