Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Quando dici "Bologna" pensi ai portici. I portici patrimonio UNESCO dove la storia lascia il testimone alla modernità. Ma ciò che non cambia sono i poveri, gli emarginati, gli esclusi: sotto ai portici continuano ancora oggi a cercare riparo, pace, inclusione. Questo libro parla di loro, con una cruda narrazione dei loro bisogni, delle loro vite, dei loro sentimenti, accompagnando chi legge in un crescendo di empatia mai pietista o buonista, ma che lo porta a perdere qualche stereotipo tra le storie e le fotografie del libro.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono illustrato e narrativo.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.