Unendo la statistica all'economia, insieme con altri studiosi italiani a cavallo tra Otto e Novecento, Francesco Coletti (San Severino Marche, Macerata, 1866-1940) contribuì a tracciare il sentiero evolutivo dell'economia agraria italiana. Questo connubio, tuttavia, riuscì a saldarsi indissolubilmente con gli studi sull'emigrazione solo grazie alle sue ricerche. Accademico, autore di numerosi scritti, segretario della Società degli agricoltori italiani e di diverse inchieste parlamentari, membro del Consiglio Superiore di Statistica, editorialista del "Corriere della sera", Coletti fino a oggi è stato poco studiato. A quasi 75 anni dalla sua morte, questa raccolta di saggi tenta di riempirne il relativo vuoto storiografico. Il volume nasce da un convegno tenuto presso l'Università di Macerata nel settembre del 2013, in occasione del quale è stato reso disponibile per la prima volta anche il fondo librario dello studioso, ora conservato presso la biblioteca Antolisei di San Severino Marche e aperto al pubblico. Ognuno degli studi presentati tenta di posizionare il profilo scientifico dell'autore marchigiano entro i confini delle relative storie di pensiero (statistico, economico, sociologico, antropologico, politico, agrario, migratorio e, per pochi tratti, anche giuridico-penale).
EAN
9788891708519
Data pubblicazione
2015 02 05
Lingua
ita
Pagine
336
Tipologia
Libro in brossura
Peso (gr)
444
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