Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Due critici d'eccezione, il filosofo e storico napoletano Nicola Marselli (1832-1899) e il musicologo livornese Abramo Basevi (1818-1885), si confrontano in questo volume sul genio drammatico-musicale di Verdi e sul suo "Trovatore" (1853). Le loro contrastanti valutazioni, originate da diverse premesse estetiche e metodologiche, sono a un tempo stimolo di riflessione per l'ascoltatore d'oggi e testimonianza storica preziosa. In appendice il libretto dell'opera.
Dentro trovi soprattutto ambientazione storica, epoca ricostruita e personaggi e contesto.
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