Una storia da seguire con facilità
A corredo del percorso espositivo "Torino sotto attacco", sono pubblicati gli "elenchi della vergogna", ovvero la schedatura degli ebrei partita nel 1938 con l'approvazione delle leggi razziali. Sono oltre settemila nominativi, tra cui quelli di illustri personaggi quali Primo Levi, Rita Levi-Montalcini, Umberto Terracini. Accanto a tragiche storie di discriminazione e persecuzione emergono alcune vicende umane fuori dell'ordinario di persone come Carlo Angela, Bruno Segre e Lucio Servadio che hanno lottato e non si sono piegate al pensiero unico.
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