Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Il volume, corredato da immagini inedite e dalla ristampa anastatica di un testo pressoché sconosciuto dello storico/scienziato Giuseppe Bellucci dedicato al Monte Vettore, può considerarsi un'opera di alto profilo culturale essendo il frutto di un lungo e approfondito lavoro di ricerca. Spunto per la pubblicazione di questo lavoro è il dipinto di Matteo Tassi che ritrae Castelluccio nella seconda metà dell'Ottocento quando fu raggiunta da un selezionato e prestigioso gruppo di escursionisti. Il dipinto è stato realizzato in una pregevole copia per essere destinato a Castelluccio, quale iconografia storica.
Dentro trovi soprattutto ambientazione storica, epoca ricostruita e personaggi e contesto.
Può funzionare bene per chi ama la storia narrata e lettori di romanzi storici, con un tono illustrato e tecnico.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.