Il fallimento dei «101». Il PCI, l'Ungheria e gli intellettuali italiani

Nel 1956, 101 intellettuali comunisti si dissociarono dal sostegno dato da Togliatti all'intervento sovietico a Budapest e solidarizzarono con la rivoluzione ungherese per non stare "dalla parte sbagliata". Fu un gesto di rivolta culturale e politica contro una delle scelte che hanno bloccato l'evoluzione della sinistra italiana. Cinquant'anni dopo Valentina Meliadò ricostruisce, attraverso testimonianze dirette, le passioni, le speranze e le idee dei protagonisti di quell'atto di rottura. Alcuni di essi scelsero un impegno liberale, altri continuarono la loro militanza nel Pci, altri si spostarono ancora più a sinistra. Il libro comprende una franca e irriverente rievocazione di quella stagione fatta da Lucio Colletti, che parlò con l'autrice poco prima della morte.

EAN

9788888835273

Data pubblicazione

2006 09 29

Lingua

ita

Pagine

184

Tipologia

Libro in brossura

Come si presenta questo libro

Una storia da seguire con facilità

Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.

Cosa trovi dentro

Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.

Perché può piacerti

Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono argomentativo e documentato.

Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia

È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.

Product Information

Shipping & Returns

Edizione
Acquisto
Non disponibile
From €16.00
Il fallimento dei «101». Il PCI, l'Ungheria e gli intellettuali italiani
€16.00