Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Il fondo del sacco, apparentemente un romanzo d'amore e di emigrazione, è il trascinante ritratto del Ticino e delle sue valli in un periodo molto delicato, quello dell'avvento del mondo moderno e del tramonto della civiltà rurale, coinciso con la realizzazione, in Val Maggia, degli impianti idroelettrici. Sono anni di forte sviluppo economico in cui, esteriormente, si è affermato il progresso. E nel mondo interiore? Che influenza ha avuto il progresso sull'anima del Ticino? "Il fondo del sacco" può darci una risposta. Il romanzo, sempre attuale, solleva fondamentali problemi umani sulla via di un rinnovamento individuale e collettivo.
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