Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Simili a lunghi dragoni dormienti, tre costellazioni si snodano nell'oscurità spezzandola in intermittenze e spasmi. Alla soglia di ognuna di esse si erge una città che ne custodisce minacciosa il passaggio. Dapprima si incontra Tiresia, città di nevrosi e timori in cui regna disturbato l'io, poi si giunge a Ecate, cittadella degli incantesimi d'amore, infine, attorniata dai mari, ecco apparire vorace Sisifo, città che si narra contenga, ignaro, chiunque vive.
Simili a lunghi dragoni dormienti, tre costellazioni si snodano nell'oscurità spezzandola in intermittenze e spasmi. Alla soglia di ognuna di esse si erge una città che ne custodisce minacciosa il passaggio. Dapprima si incontra Tiresia, città di nevrosi e timori in cui regna disturbato l'io, poi si giunge a Ecate, cittadella degli incantesimi d'amore, infine, attorniata dai mari, ecco apparire vorace Sisifo, città che si narra contenga, ignaro, chiunque vive.
Può funzionare bene per studenti.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.