Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Olympe de Gouges (1748-1792), figlia naturale di un nobile e di una borghese, è l'autrice della "Dichiarazione dei diritti della donna e della cittadina" (1791), l'atto solo più noto di una donna eccezionale che per tutta la sua breve vita lottò per i diritti degli orfani e dei figli naturali, a favore del divorzio, dell'educazione delle fanciulle, contro la schiavitù, per la democrazia e, ovviamente, per i diritti politici delle donne che, giova ricordarlo, nella patria della Rivoluzione otterranno il voto solo nel 1945 e, nel nostro Paese, nel giugno del 1946.
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono rapido e facile e un approccio facile.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.