Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Quel corpo di traduzioni, adattamenti, testi che Pasolini pubblicò negli anni Sessanta, parla con voce forte e chiara, svincolato dagli equivoci del classicismo e proiettato verso la fine dell'equazione tra "antico", greco o latino, e "civiltà del bianco". Questo anche è il segno che le mani molteplici di questo volume, riconoscono o additano alle odierne civiltà di cultura: una classicità moderna e senza deroghe di lealtà alla storia e antidoti nuovi contro veleni antichissimi. Un corpo dunque, che insegna a combattere il rispetto "assassino" di certa esegesi.
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono facile e argomentativo e un approccio facile.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.