La guerra che fece seguito (1478-79) alla cosiddetta "congiura dei Pazzi" e che ne ha preso il nome, è una tipica espressione di quell'epoca inquieta, di cui evidenzia le ambizioni, i timori, le debolezze, le ipocrisie che contrassegnavano le relazioni politiche e diplomatiche, riflettendosi poi nella strategia e nella condotta delle operazioni militari. Dopo aver rapidamente delineato il contesto storico in cui nacque, il volume segue le vicende del conflitto, che ebbe luogo in Toscana ma coinvolse pressochè tutte le potenze italiane del tempo. Si sofferma particolarmente sull'assedio di Colle Val d'Elsa, che delle ostilità fu l'episodio culminante e decisivo, segnandone in pratica la fine, anche se non ancora la pace. Tale assedio, durato 52 giorni, offre un quadro vivace di guerra quattrocentesca: con gli assalti alle mura, il fuoco terrificante delle bombarde e quello insidioso delle artiglierie minute, gli atti di eroismo visti con gli occhi dell'umanista che intanto intreccia un dialogo col nemico in eleganti versi latini, i rancori municipali, le inutili crudeltà, le ditruzioni e le sofferenze degli abitanti.
EAN
9788880241775
Data pubblicazione
2007 06 30
Lingua
ita
Pagine
208
Tipologia
Libro in brossura
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