Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Fantasticando sul contenuto di un manoscritto del 1882, realmente rinvenuto in un anfratto segreto della più antica Caserma dei Carabinieri di Roma, l'autore crea il personaggio di Antonio Stevanin, giovane piemontese di Grinzane che, arruolandosi prima nei Bersaglieri e transitando dopo nelle file dell'Arma, partecipa da protagonosta alle principali tappe dell'unità italiana. Un romanzo storico di facile lettura, documentato ma mai pedante, soprattutto sorretto da un intreccio narrativo tra realtà e fantasia, offre al lettore la possibilità di gettare un occhio indiscreto sui misteri irrisolti del nostro Risorgimento.
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