Le storie dei processi raccontate sono frutto della esperienza trentennale di avvocato impegnato nei banchi della difesa; sono vicende vere, permeate dei vissuti dei protagonisti e accompagnate da riflessioni sulla professione forense. I tribunali e le carceri sono i luoghi crocevia dove l'umanità si mischia al rigore nell'applicazione della legge, il dolore alla severità della pena. Un affresco che segna anche la distanza tra l'astrazione dei codici e la realtà processuale. Dietro le storie di Simone, Sheila, Liborio e gli altri, vi è la costante ricerca dell'autore del corretto senso di giustizia, della necessità della prova per condannare oltre il ragionevole dubbio, del rapporto tra libertà ed errore, tra espiazione e reinserimento sociale. In mezzo a tutto ciò, sta la nobiltà della funzione della difesa. La cornice è l'art. 13 della costituzione (13 racconti appunto) che sancisce come la libertà personale sia inviolabile. Nelle pieghe dei racconti Federico Pedersoli coglie l'occasione per un tributo alla generazione di penalisti bergamaschi – quali Eugenio e Roberto Bruni, Claudio Zilioli, Luciano Pezzotta, Antonio Rodari, Riccardo Olivati e Marco Tropea – che a partire dagli anni '60 sino ai primi anni 2000 hanno dato lustro all'avvocatura bergamasca, oltre che essere stati maestri delle generazioni successive, tra cui quella dell'autore stesso.
EAN
9788878276284
Data pubblicazione
2025 03 14
Lingua
ita
Pagine
78
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
140
Spessore (mm)
6
Peso (gr)
122
Come si presenta questo libro
Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per genitori ed educatori.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.