Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
L’emozione. L’emozione di aprire un polveroso faldone d’archivio e trovarsi tra le mani un plico di spartiti manoscritti e tutto il mistero dietro a una frase: “Ad uso di me Olimpia Bianciardi” vergata a penna con gesto veloce ed elegante su ogni copertina. Chi era Olimpia Bianciardi? Chi erano i compositori per organo che scrivevano spartiti per lei nel 1800? Uno strano filo al femminile che, da Olimpia a Jolanda e poi a Carla, fa da cornice a un importante ritrovamento musicale, ancora tutto da scoprire.
L’emozione. L’emozione di aprire un polveroso faldone d’archivio e trovarsi tra le mani un plico di spartiti manoscritti e tutto il mistero dietro a una frase: “Ad uso di me Olimpia Bianciardi” vergata a penna con gesto veloce ed elegante su ogni copertina. Chi era Olimpia Bianciardi? Chi erano i compositori per organo che scrivevano spartiti per lei nel 1800? Uno strano filo al femminile che, da Olimpia a Jolanda e poi a Carla, fa da cornice a un importante ritrovamento musicale, ancora tutto da scoprire.
, con un tono rapido e coinvolgente.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.