Cosa sappiamo davvero dell'austero, istituzionale, autorevolissimo premier Mario Monti? Si sa che da bambino sgridava i suoi genitori per averlo lasciato giocare cinque minuti di troppo. Ma Maria e Giuseppe non se la prendevano e lo rimettevano a dormire nella mangiatoia. Studente puntiglioso, a scuola si correggeva i compiti da solo perché non si fidava della maestra. Fece carriera in Bocconi, dove fu un rettore talmente buono da dare una laurea persino a Sara Tommasi, e poi lavorò in Sachs, che dopo il suo ingresso iniziò a chiamarsi Goldman Sachs. E adesso, l'Italia... Con il fenomeno collettivo dei "Monti facts" su Twitter e Facebook, sulla scia dei celeberrimi facts di Chuck Norris, la rete ha deciso di rendere un ironico omaggio alle (presunte) prodigiose capacità del successore di Silvio, sfornando centinaia di battute surreali sulle doti del nuovo premier italiano. Un fenomeno nato sul blog Spinoza.it che in pochi giorni ha coinvolto migliaia di persone, fuori e dentro la rete, dando vita alla prima monografia satirica dedicata a Mario Monti. Dimostrando che si può ridere anche senza Berlusconi.
EAN
9788874248469
Data pubblicazione
2012 03 01
Lingua
ita
Pagine
123
Tipologia
Libro in brossura
Come si presenta questo libro
Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per studenti e lettori interessati all'attualità e alla storia, con un tono argomentativo e documentato e un approccio facile.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
Non disponibile
From €9.50
Monti ha fatto pagare l'IVA a Chuck Norris. Le imprese istituzionali del premier più sobrio degli ultimi 151 anni.—