«Insegnare ed Educare! Insegnare: comunicare il sapere, guidare nell'apprendimento di una disciplina, di un'arte, di una scienza, o di parti di esse, esponendone metodicamente gli elementi… lasciare dunque dei segni indelebili nella mente e nel cuore di qualcun altro, per permettergli di comunicare meglio con chi gli sta vicino, consentendogli di comprendere più in profondità la realtà che lo circonda. Educare: guidare, condurre a un conveniente livello di maturità sul piano intellettuale e morale. Insegnare ed Educare sono due termini inscindibili tra loro. […] E chi meglio di Alberto Manzi ha messo insieme meravigliosamente queste due preziose parole: Insegnare ed Educare?» (dall'introduzione di Mario Bianchi) La storia del maestro Alberto Manzi è declinata, nello spettacolo, attraverso la relazione con un ragazzo del carcere minorile "Aristide Gabelli" di Roma, dal primo dopoguerra fino agli anni '70 in Sud America con gli Indios, passando dall'insegnamento per adulti in Tv con la celebre trasmissione "Non è mai troppo tardi", tutte esperienze mosse dalla convinzione che alfabetizzare sia emancipare, sia espressione di un futuro che include, sia aiutare ad evadere dal carcere dell'ignoranza che genera violenza, modelli autoritari, emarginazione sociale.
EAN
9788872184783
Data pubblicazione
2024 03 28
Lingua
ita
Pagine
64
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
205
Larghezza (mm)
135
Spessore (mm)
70
Peso (gr)
100
Come si presenta questo libro
Una storia di sentimenti da vivere dall’interno
Qui il focus non è solo su ciò che accade, ma su come si trasformano i rapporti e sul modo in cui il lettore entra nel loro sviluppo.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia d'amore, slow burn e passione.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per chi cerca emozione e lettrici e lettori romance, con un tono emotivo e coinvolgente.
Ideale per
Ideale per chi cerca un coinvolgimento emotivo
Funziona bene per chi legge per sentire da vicino dinamiche sentimentali, trasformazioni interiori e intensità relazionale.