Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Nel 1934 H. G. Wells visitò l'Unione Sovietica e il 23 luglio intervistò, per quasi tre ore, Joseph Stalin. Wells era già stato in Unione Sovietica nel 1920, dopo la rivoluzione del '17 e la guerra. Ora ritorna trovandosi in un paese molto diverso, radicato nel socialismo, con Stalin saldamente al potere e con ancora grandi difficoltà economiche. Il testo è una potente testimonianza di tutto questo e dal dialogo si coglie la tensione che, dietro all'apparente cordialità, pone in contrapposizione due visioni politiche e sociali differenti.
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