La nozione di «place of safety» nell'evoluzione della prassi giurisprudenziale italiana

L'obbligo di condurre le persone soccorse in mare in un "luogo sicuro" (place of safety) solleva importanti questioni interpretative e operative, sia sotto il profilo del diritto internazionale del mare che della protezione dei diritti umani. Questo studio prende le mosse dalle difficoltà nell'attuazione di tale obbligo, per comprendere se esse derivino da lacune normative o da un'applicazione incoerente delle normative esistenti. L'esame della giurisprudenza italiana, dai casi Cap Anamur a Sea Watch 3 e Diciotti, e l'analisi di tre scenari chiave (gli accordi con la Libia, il modello di soccorso delle ONG e i ritardi statali nello sbarco dei naufraghi), evidenziano come il concetto di place of safety sia in realtà una nozione giuridica in continua evoluzione, basata sull'integrazione tra il diritto del mare, il diritto dei rifugiati e la tutela dei diritti umani, configurandosi come un criterio di fondamentale importanza per valutare la legittimità dell'azione statale in materia di soccorso e sbarco.

EAN

9788871321639

Data pubblicazione

2025 01 01

Lingua

ita

Pagine

174

Tipologia

Libro in brossura

Come si presenta questo libro

Una storia da seguire con facilità

Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.

Cosa trovi dentro

Dentro trovi soprattutto studiare con guida.

Perché può piacerti

Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.

Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa

Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.

Product Information

Shipping & Returns

Edizione
Acquisto
Non disponibile
From €26.00
La nozione di «place of safety» nell'evoluzione della prassi giurisprudenziale italiana
€26.00