Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Questa sequenza di cartoline antiche di fine Ottocento e inizio Novecento ci accompagna nella risalita della Valtournenche in un viaggio d'altri tempi. I viaggiatori arrivano alla stazione ferroviaria di Châtillon, partono alla volta della Valtournenche a piedi, talvolta sostenuti dai muli che trasportano i bagagli, o con carrozze trainate dai cavalli. Attraversano paesi, per giungere nella conca del Breuil e salire fin sulla vetta del Cervino. Lì, sulla Gran Becca, Lue Meynet il portatore di Edward Whymper, aveva affermato: "de soe i sce sénton rie le'z andze!" ("di qui si sentono ridere gli angeli!").
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