Appartengono al periodo 1801-1808, tra fiducie, speranze e delusioni, le lettere, finora inedite, di Onofrio Fiani da Torremaggiore (dove era nato il 10 settembre 1761, sacerdote dal 24 novembre 1785, accademico Sabezio e professore di diritto nell'Università di Castro) a Giambattista Franchi de' Cavalieri di Veroli, esuli in Francia per le loro idee giacobine. Dopo aver dimorato insieme nei mesi d'esilio trascorsi nel 1801 a Milano, Onofrio rientrò in patria alla fine di quell'anno, continuando a scrivere all'amico Giambattista, che solo il 2 settembre 1805 intraprese l'avventuroso viaggio di ritorno verso Roma, le cui tappe concludono le pagine di un quaderno in forma di diario da lui iniziato nel 1799. Un destino diverso avrebbe poi riguardato i due compagni d'esilio: dopo un breve ritorno all'insegnamento, Fiani si ritirò infine a Lucera, dove morì il 14 febbraio 1821, ormai debilitato nella psiche e minato nel corpo. Giambattista, invece, grazie anche alle sue competenze giuridiche e amministrative, contribuì al riassetto dello Stato pontificio: primo Gonfaloniere a Veroli, Commissario alle strade e, più tardi, Commissario di guerra durante i moti di Pontecorvo.
EAN
9788867810512
Data pubblicazione
2016 07 14
Lingua
ita
Pagine
110
Tipologia
Libro
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto biografia, autobiografia e testimonianza.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per chi ama le storie vere e lettori interessati a vite e percorsi, con un tono rapido e tecnico.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
Non disponibile
From €10.00
Giacobini di provincia. Diario dell'esilio di Giambattista Franchi di Veroli e lettere di Onofrio Fiani di Torremaggiore—