Un libro pensato per uso professionale o formativo
Sembra naturale che donne e uomini, in parte diversi per anatomia e fisiologia, siano oggetto di cure specifiche quando si ammalano. E invece fino alla fine del ‘900 non è stato così. La farmacologia e la medicina di genere sono una novità e c’è ancora molto da fare. Queste pagine propongono informazioni e riflessioni scientifiche, storiche e giuridiche, dando vita a un interessante e godibile saggio sul lungo percorso verso l’equità della cura. La lettura è integrata da una galleria di ritratti di donne, spesso sconosciute: protagoniste passate e presenti della storia della medicina.
Dentro trovi soprattutto manuale medico, clinica e diagnosi.
Può funzionare bene per professionisti e studenti di area sanitaria, con un tono specialistico e chiaro e un approccio specialistico.
Funziona bene per chi legge con finalità formative o professionali e ha bisogno di una struttura stabile di riferimento.