La società attuale ha subito una complessa modifica. Non si immaginava che internet, social media, chat on-line, smart working avrebbero caratterizzato la nostra esistenza: strumenti che hanno apparentemente semplificato l'espressione del pensiero e del movimento rendendoci verosimilmente più liberi. È d'obbligo domandarsi: ma siamo veramente liberi? Questa monografia ha analizzato le diverse tecniche della manipolazione mentale, analizzandole, in particolar modo, in uno dei fenomeni criminogeni che per eccellenza le utilizza: i culti distruttivi. Le stesse tecniche vengono esplicate in altri fenomeni quali: la tratta delle persone, l'associazione terroristica, la violenza di genere, la criminalità organizzata, che, pur aggredendo il bene dell'integrità mentale indirettamente, trovano una collocazione normativa, a differenza di quanto accade per il fenomeno dei culti disruttivi. Il presente lavoro, oltre a porre l'attenzione sulla tutela delle vittime dei culti distruttivi, intende soffermarsi sugli strumenti processuali a tutela delle vittime che abbiano subito un danno verso il bene dell'integrità mentale derivante dalle tecniche di manipolazione mentale.
EAN
9788866031796
Data pubblicazione
2022 03 23
Lingua
ita
Pagine
122
Edizione
2
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
240
Larghezza (mm)
170
Spessore (mm)
10
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