Riccardo Devoto - coadiuvato dal giornalista Michele Tatti - racconta le vicende umane e imprenditoriali, sue e della sua famiglia: protagonista della vita economica e civile di Nuoro per oltre un secolo, e purtroppo anche della fase più cruenta della lunga storia dei sequestri di persona a scopo di estorsione. Nel 2005 la società è costretta a modificare la propria ragione sociale per via della estenuante crisi seguita al rapimento dello zio di Riccardo, Gigino Devoto, nel 1985 prigioniero dei banditi per 203 giorni. Dopo una liberazione ‘costata’ 800 milioni di lire, l’impresa di famiglia deve abbandonare le storiche attività di torrefazione del caffè e rinascere come azienda immobiliare. Ma il dramma dei rapimenti inizia prima per i Devoto. Nel 1975 proprio Riccardo, allora quindicenne, sfugge a un primo tentativo di sequestro; un episodio che segna la sua vita già resa difficile fin da piccolo dal terrore dei rapitori, che imprigionava i Devoto, reclusi in casa. Prigioniero del mio nome ricostruisce tragedie umane personali, familiari e aziendali, moltiplicate spesso dalle incertezze degli apparati statali e accompagnate da crisi alimentate dalle banche.
EAN
9788864293424
Data pubblicazione
2024 02 14
Lingua
ita
Pagine
176
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
131
Larghezza (mm)
205
Spessore (mm)
18
Peso (gr)
220
Come si presenta questo libro
Un libro orientato ad applicazione e metodo
Il libro punta soprattutto su applicabilità, metodo e uso professionale, con contenuti da trasferire nel lavoro quotidiano.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto leadership, management e strategia.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per professionisti e manager, con un tono pratico e chiaro.
Ideale per
Ideale per professionisti
È adatto a chi legge cercando un’utilità concreta sul lavoro, un metodo trasferibile o spunti da applicare davvero.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
Disponibile
From €16.00
Prigioniero del mio nome. Cronistoria di un doppio sequestro di persona—