Due registi, Steno e Monicelli, due mattatori, Totò e Fabrizi, due produttori, Ponti e De Laurentiis. Due progetti di realizzazione. E due versioni del film realizzato: una quella nota, distribuita a suo tempo in sala, un'altra conservata negli archivi della Cineteca Nazionale, le cui differenze sono la parte visibile di una grottesca battaglia durata mesi tra produzione e Direzione Generale dello Spettacolo. Partendo dalla scoperta di questa edizione, Alberto Anile indaga l'iter creativo, produttivo e censorio di un film cruciale nella storia del cinema italiano. Guardie e ladri viene così analizzato dall'idea originaria alle varianti filologicamente confrontate, scoprendo grandi e piccoli retroscena di un'opera "doppia" che mescola umorismo e amarezza, ribellismo e disimpegno, aspirazioni autoriali e abbracci alle attese popolari. Altri interventi (di Emiliano Morreale, Marco Vanelli, Anton Giulio Mancino, Massimo Te Mini, Gabriele Gimmelli, Alberto Crespi, Mauro Gervasini, Cielo Pessione Fabrizi, Simone Starace, Ennio Bispuri, Alfredo Baldi, Valerio Coladonato, Dom Holdaway, Massimo Tria, Sergio Bruno) allargano il campo ai rapporti col neorealismo, alle implicazioni politiche, alla fortuna internazionale, aggiungendo documenti d'epoca e testimonianze. In chiusura un inedito eccellente: il soggetto originale del film, scritto nel 1948 da Piero Te Mini.
EAN
9788862524209
Data pubblicazione
2018 04 10
Lingua
ita
Pagine
164
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
211
Larghezza (mm)
144
Spessore (mm)
11
Peso (gr)
310
Come si presenta questo libro
Una storia da seguire con facilità
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto ambientazione storica, epoca ricostruita e personaggi e contesto.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per chi ama la storia narrata e lettori di romanzi storici, con un tono narrativo e ricco di atmosfera.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.