I saggi contenuti in questo volume, opera di docenti universitari e di operatori economici e sociali, propongono una lettura dell'impresa, con particolare attenzione a quella piccola e media, nella prospettiva del bene comune, relativamente ai residenti nel territorio considerato. Nel volume, che è stato voluto da Confapi Umbria, si avanza l'ipotesi che l'impresa, generando reddito ed occupazione, ed anche operando sui valori e le relazioni del territorio, possa dare un contributo essenziale al bene comune, occupando una posizione centrale nella costruzione di questo. Si mostra quindi come, per procedere in questa direzione, occorrano nuove relazioni, in un'atmosfera di fiducia reciproca, tra l' impresa e gli altri partecipanti alla costruzione suddetta. Si sostiene inoltre che i risultati potranno essere tanto migliori quanto più l'impresa rappresenti a sua volta una situazione di bene comune per quelli che vi operano, e per il complesso dei portatori di interesse nei confronti di essa. Dopo una riflessione iniziale su persona, impresa e sviluppo per il bene comune, vengono analizzate le molteplici connessioni tra quest'ultimo e l'impresa, attraverso le relazioni con i vari stakeholder.
EAN
9788856838053
Data pubblicazione
2011 05 11
Lingua
ita
Pagine
256
Tipologia
Libro in brossura
Peso (gr)
346
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