Una storia da seguire con facilità
«L'opera di Caterina Falcone è così, unisce ad un profondo senso di dolore, quasi di smarrimento in esso, la ferma dichiarazione di intenti di quei pensieri che sono barlumi di luce, quasi di speranza, nella sua esistenza. La sua raccolta ha un'essenza che ricorda un viaggio dantesco, un viaggio infernale nel dolore provato ma che non porta ad un dio, quanto ad una consapevolezza, che sembra essere il dono più grande per un essere pensante.»
«L'opera di Caterina Falcone è così, unisce ad un profondo senso di dolore, quasi di smarrimento in esso, la ferma dichiarazione di intenti di quei pensieri che sono barlumi di luce, quasi di speranza, nella sua esistenza. La sua raccolta ha un'essenza che ricorda un viaggio dantesco, un viaggio infernale nel dolore provato ma che non porta ad un dio, quanto ad una consapevolezza, che sembra essere il dono più grande per un essere pensante.»
, con un tono facile e un approccio facile.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.