Una storia da seguire con facilità
Giulio Marcelli ha la capacità di creare opposti, di avvicinare gli estremi quasi a fonderli, di posizionare sullo stesso piano non solo le più disparate esperienze concettuali ma soprattutto i più assurdi e lontani parenti semantici. Riesce, ed è una dote rara, a rendere plausibile e convincente la convivenza tra l'assurdo che vive nascosto in ogni elemento, in ogni parola, e l'ovvietà di senso. Non solo, ce lo fa anche piacere, anzi, ne alimenta il desiderio.
Giulio Marcelli ha la capacità di creare opposti, di avvicinare gli estremi quasi a fonderli, di posizionare sullo stesso piano non solo le più disparate esperienze concettuali ma soprattutto i più assurdi e lontani parenti semantici. Riesce, ed è una dote rara, a rendere plausibile e convincente la convivenza tra l'assurdo che vive nascosto in ogni elemento, in ogni parola, e l'ovvietà di senso. Non solo, ce lo fa anche piacere, anzi, ne alimenta il desiderio.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
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