Non siamo numeri. Eravamo padri, figli, fratelli. Ricordare i nostri nomi è restituirci la dignità. (Testimonianza di un deportato anonimo). Un viaggio nella memoria della deportazione friulana e giuliana: 226 persone deportate. Questo libro restituisce i loro nomi, i loro volti, la loro storia. Il 5 ottobre 1944, sotto la pioggia, 226 persone arrestate in Friuli e nella Venezia Giulia arrivarono al campo di concentramento di Dachau. Erano in gran parte partigiani, catturati dalle forze tedesche nella Zona d’Operazioni del Litorale Adriatico. Il libro ricostruisce i percorsi della loro detenzione, i campi di destinazione, le condizioni di vita. Analizza dati anagrafici e sociali: età, provenienza, professione. Accanto alla dimensione collettiva, le storie personali: 226 biografie, tratte dagli Archivi Arolsen e da altre fonti documentarie. Un capitolo è dedicato alla battaglia nella zona libera del Friuli orientale, momento cruciale all’origine di molte catture. Chiude il volume una sezione metodologica utile a chi desidera approfondire o proseguire la ricerca. Un’opera di memoria, documentazione e responsabilità civile. Per non dimenticare.
EAN
9788854958913
Data pubblicazione
2025 10 01
Lingua
ita
Pagine
170
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
150
Come si presenta questo libro
Ricette da portare subito in tavola
Qui funziona bene ciò che aiuta a scegliere, preparare e mettere in tavola, con un approccio che può essere rapido, semplice o più ricco a seconda del taglio editoriale.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto ricette, tecniche di cucina e ingredienti.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per chi ama cucinare e appassionati di gastronomia, con un tono pratico e invitante.
Ideale per
Ideale per chi cerca idee pratiche in cucina
Funziona bene per chi valuta un ricettario in base alla sua utilità concreta, alla chiarezza e alla facilità con cui accompagna la preparazione.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
Non disponibile
From €17.00
Prima fermata: Dachau. La storia di 226 deportati dal Friuli e dalla Venezia Giulia—