In questa realtà spesso ci smarriamo senza rendercene conto, convinti di avere un punto di riferimento, ma basta un evento imprevisto per far comprendere come tutto sia estremamente labile e instabile. Il male del nostro tempo, la solitudine, che ingabbia ciascuno dei personaggi in una sottile quanto soffocante pellicola, emerge dalla continua ricerca di un qualcosa di non meglio definito, qualcosa che pacifichi, che fornisca quella base solida, sicura sulla quale muoversi sebbene spesso questa ricerca non faccia altro che aprire nuove voragini lungo il cammino, costringendo i personaggi a nuovi interrogativi o ad una resa. Eppure esiste una possibilità di riscatto, solo sussurrata ma non per questo meno realizzabile. Rompere la pellicola che tiene prigionieri significa aprirsi a se stessi - scoprendosi come primo prossimo e all'altro, all'epifania di volti, il nostro e quello degli altri, che si nascondono dietro la maschera. La vita di ciascuno, alla fine, non è che il cammino alla scoperta della verità di sé al di là del disagio sorgente dalle contraddizioni che avvolgono la realtà nella spessa e distorcente coltre della solitudine, paradosso nell'era post-moderna della comunicazione di massa e dell'amicizia virtuale.
EAN
9788851727574
Data pubblicazione
2014 04 01
Lingua
ita
Pagine
126
Tipologia
Libro in brossura
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