Un libro che lavora molto sul piano visivo
Continua la catalogazione sistematica dell'inestimabile patrimonio del Museo di Capodimpnte: a seguire i volumi già apparsi sulla raccolta Farnese e sulle opere del "secolo d'oro" della pittura napoletana, si avvia lo studio dei dipinti settecenteschi che la committenza borbonica e la storia più recente hanno regalato alla reggia: con i capolavori di Francesco Solimena (il più richiesto pittore del secolo in Europa), di De Mura, Cestaro, Fischetti, del Po, le vedute di Hackert, Joli, Volaire, Bonavia, i ritratti di Angelika Kauffrnann, della Vigée Lebrun, di Mengs, le scene di genere di Traversi e Bonito, le sontuose nature morte.
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