Negli anni recenti il panorama delle riviste di storia contemporanea è andato sensibilmente cambiando. Mentre diverse testate hanno chiuso i battenti, riflettendo il segno di mutamenti generazionali e ideologici significativi, altrettante hanno aperto i loro cantieri di lavoro. In Italia ciò è avvenuto forse più che in altri paesi europei, nel vivo di un "circuito" transnazionale sempre più fitto e con una profonda rivisitazione delle pratiche storiografiche. Inoltre, accanto alle riviste professionali, in virtù delle opportunità offerte dalle nuove frontiere informatiche, si è delineato un innovativo network di riviste on line, con ulteriori spinte a ripensare i linguaggi del "fare" e del "comunicare" storia. In questo volume ci si interroga sul mutamento in atto del mestiere di storico nell'esercizio della sua professionalità e nella ricezione che le sue ricerche hanno. Mentre le riviste di storia mantengono un ruolo nel quadro delle loro tradizionali funzioni, faticano invece a varcare la soglia dello specialismo professionale, sebbene sempre più presente sia la tendenza a un allargamento degli spazi al di fuori delle tradizioni accademiche. L'integrazione tra carta e Rete induce a costruire più ampi circuiti di comunicazione del "sapere storico". Nella consapevolezza che contenuti validi e scientificamente verificabili, oltre che una necessaria attenzione per i nuovi linguaggi, rimangano sempre il tratto peculiare di una buona e utile rivista di storia contemporanea.
EAN
9788849821802
Data pubblicazione
2008 09 30
Lingua
ita
Pagine
227
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
240
Larghezza (mm)
170
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