Che il sordo non sia un orecchio che non sente e una bocca che non parla; che l'interlocuzione duale e plurale e, di conseguenza, la comunicazione precedano il linguaggio; che l'elaborazione centrale - o percezione uditiva sia diversa dalla capacità uditiva leggibile dall'audiogramma e debba essere specificamente educata; che la protesi acustica più o meno sofisticata non sia un orecchio bionico; che l'educazione di un soggetto sordo debba essere olistica in tutti gli aspetti - sensopercettivi, prassicomotori, cognitivodecisionali ed emotivorelazionali-, questi sono tutti aspetti della teoresi gittiana che, seppur in buona parte impliciti, non per questo non emergono per chi li sappia e voglia cogliere. Ovviamente accanto agli elementi essenziali che provengono dai risultati di un'esperienza quarantennale e dalle tesi esposte esistono aspetti per i quali possono esservi pareri parzialmente o totalmente discordi: questo avviene nel caso dell'uso delle lingue segniche - certamente oggi superate in un loro impiego esclusivo, non superate invece per il loro eventuale aspetto propedeutico o di supporto (Oskar Schindler, Professore ordinario di Audiologia-foniatria presso l'Università degli Studi di Torino).
EAN
9788846495488
Data pubblicazione
2011 02 21
Lingua
ita
Pagine
144
Tipologia
Libro in brossura
Peso (gr)
274
Come si presenta questo libro
Contenuto specialistico per studio e consultazione
Qui il valore non è nella leggerezza, ma nell’affidabilità strutturale del contenuto e nella sua utilità pratica in ambito sanitario.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto manuale medico, clinica e diagnosi.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per professionisti e studenti, con un tono specialistico e chiaro e un approccio specialistico.
Ideale per
Ideale per studio specialistico e consultazione
Funziona bene per chi legge con finalità formative o professionali e ha bisogno di una struttura stabile di riferimento.